Il gioco come strumento di dialogo

Il punto di vista di MariaIva

​L’educazione alimentare è più di una semplice trasmissione di dati: è un percorso di consapevolezza.
In questa giornata ho presentato una serie di attività didattiche sviluppate durante la fase preparatoria del progetto, integrando le competenze degli specialisti con le testimonianze di chi opera da tempo in Casamance.
​Nonostante l’iniziale timore per le barriere linguistiche, il gioco si è rivelato un ponte comunicativo immediato ed efficace.

L’incertezza del mio francese è passata in secondo piano non appena il coinvolgimento dei docenti è diventato tangibile.
​Testare insieme le dinamiche dei giochi di carte ha trasformato la formazione in un momento di autentica condivisione.

L’obiettivo ora è che questo seme germogli, portando gli insegnanti a integrare l’educazione alimentare nella didattica quotidiana e mettendo i più piccoli al centro del processo educativo.