Giorno 8 – il diario di Simonetta

Missione Kasomay 2026, ottavo giorno.

La squadra Kasomay si è divisa in due gruppi. Gilberto e Simonetta sono andati á Ziguinchor, mentre il resto della squadra è andato al Poste de Santé di Cabrousse.
La piccola squadra di Ziguinchor è tornata la sera a casa (ormai chiamiamo così la residenza Cap Bay che ci ospita) stanchissima ma molto fiera di otto risultati positivi conseguiti nel corso di una lunga, caldissima e intensa giornata.
Andiamo per ordine. Il primo risultato positivo è stato visitare la piccola Khady all’Hôpital régional e vedere che, contro tutte le aspettative, ce la sta facendo. Malgrado pesi 4 kg e sia lunga 51 cm ad un anno di vita, è riuscita a prendere 1 kg in tre settimane e comincia ad interagire con il mondo. In ospedale è stata nutrita in maniera corretta e la mamma ha imparato come preparare i biberon e le pappe per la bambina.

Dr Diouf

Il primario del reparto di pediatria dell’ospedale ha fatti molti complimenti a Kasomay. Ha detto che attraverso i suoi medici ed i contributi economici per coprire il costo dei trattamenti e delle medicine, Kasomay ha salvato la vita a diversi bambini. Questo è un importante secondo successo.

Il terzo successo è la « Casa di Sergio ». Questa è una casa in cui vivono 12 tra bambini e ragazzi, di cui quattro sordomuti.

Tutti hanno storie più o meno difficili e dolorose alle spalle, ma tutti hanno trovato sicurezza, serenità e affetto nella Casa di Sergio che funziona grazie a Robert, uno dei collaboratori di Kasomay. La casa è dedicata a Sergio, un pediatra di Campobasso che era innamorato dell’Africa e di Kasomay e che ci ha lasciato cinque anni fa.
Il quarto successo è che, con l’aiuto di Robert, abbiamo tutte le informazioni sui bambini/ragazzi sordomuti in modo da poterli proporre per l’adozione a distanza.
Il quinto successo è che abbiamo un certificato aggiornato per Raymond relativo al suo occhio e alla necessità di un intervento chirurgico. Ciò ci permette di completare la documentazione necessaria perché il bambino e sua madre possano viaggiare finanziati da Flying Angels. L’intervento chirurgico è programmato all’ospedale Sant’Orsola di Bologna.
Il sesto risultato di successo è proprio Raymond. Da quando vive nella Casa di Sergio e va a scuola è un bambino molto diverso dal bambino triste e solitario che conoscevamo. Irriconoscibile! Siamo impazienti di completare tutte le procedure amministrative e farlo arrivare in Italia e risolvere il problema del suo occhio.
Il settimo successo è stato l’incontro con il direttore dell’hôpital régional. Volevamo sapere se fosse possibile per Gianluigi, l’ortopedico di Kasomay, poter organizzare corsi di formazione per il personale locale e partecipare ad Interventi chirurgici. Il Dr. Senghor è stato molto flessibile ed ha detto che entrambe le cose sono possibili perché « lavoriamo con lo stesso obiettivo: aumentare migliorare i trattamenti di cui le persone possano usufruire ».
L’ottavo risultato positivo è stato vedere che Babakar, un ragazzo che Kasomay segue da anni che ha una malattia autoimmune che pregiudica il buon funzionamento dei reni, è seguito con molta attenzione all’Hôpital régional.
Otto risultati positivi che ci hanno ampiamente ricompensato dei numerosi spostamenti nella città, di qualche imprevisto che ha necessitato trovare rapidamente altre soluzioni, e del caldo.