Un’altra giornata intensa raccontata da Marcello
Oggi abbiamo approfittato di una giornata vaccinale caratterizzata da una massiccia affluenza di mamme e bambini, quasi tutti lattanti. Il campo di battaglia preferito dai pediatri.
Sarebbe stato anche un ottimo substrato per insegnare le manovre di disostruzione e parlare di una corretta alimentazione, credo che ne faremo esperienza.
Non tutti i bambini si sono fermati per la consulenza pediatrica, e 27 sono passati sotto le grinfie di Marcello. Un piccolino di un mese in arresto ponderale a causa di diverse indicazioni alimentari scorrette date alla mamma. Tornerà tra una settimana per verificare la crescita.
Intanto la sala di ricostruzione di piaghe improbabili e mal di schiena indomabili lavorava a pieno ritmo gestita da Alessandro e Gianluigi.
Non manca comunque l’allegria!
Tempo di “pranzare” alle 16,30 per presentarsi alle 17 al foyer di fronte al Post de Santé di Cabrousse.
Incontro di dimostrazione delle manovre di disostruzione con il Comitato delle donne, animato da Gianluigi e Marcello che hanno coinvolto le presenti nel drammatizzare in modo efficace.
Ritorno verso casa portando tutto il bagaglio emotivo della giornata, ma anche il piacevole peso dei regali della mamma di Geneviève Manga, passata al mattino al Poste de santé con dosi massicce di arance ed arachidi locali.
Ma cosa è successo invece a Ziguinchor?
Anche a Ziguinchor la giornata di Gilberto, Simonetta e Robert è stata intensa: una visita dal nefrologo con Boubacar, paziente di Kasomay da dieci anni, con un quadro clinico molto complesso e una terapia farmacologica particolarmente costosa e di non facile reperibilità in Senegal.
L’incontro con lo specialista senegalese è stato proficuo e gratificante per la disponibilità manifestata verso i colleghi italiani e per la capacità di relazionarsi nel percorso di cura con Boubacar, un adolescente che a tratti fatica a comprendere la criticità della sua patologia.
Ci ha fatto tirare un sospiro di sollievo l’incontro con il dottor Diouf all’Ospedale Regionale: il ” nostro” pediatria ha ricoverato in reparto la piccola Khady, bambina di soli 11 mesi, affetta da grave cardiopatia. Quando, due mesi fa, abbiamo preso in carico Khady, la bimba non raggiungeva i 3,5 kg di peso. Kasomay ha inviato Khady e la sua mamma a Dakar per un complesso percorso di presa in carico che ne monitorasse la cardiopatia e intervenisse sulla sua severa denutrizione.
Al ritorno in Casamance la bambina è stata seguita dai nostri pediatri e la mamma supportata a domicilio dalla nostra collaboratrice Marietou. L’obiettivo è sempre stato raggiungere un peso e una condizione clinica sufficiente ad affrontare l’intervento di cardiochirurgia di cui Khady necessita. Purtroppo le condizioni igienico sanitarie in cui Khady vive e la fragilità della bambina ne hanno ulteriormente compromesso lo stato di salute e si è reso necessario un ricovero ospedaliero.
Oggi, dopo tre settimane in reparto, Khady è aumentata di un kg e la possibilità di un intervento di cardiochirurgia si fa più concreta… coraggio Khady, non ti lasciamo sola e continuiamo a lavorare anche per te!

















