La missione entra nel vivo e l’attività al Poste de Santé di Cabrousse prosegue senza sosta.
Alla fine i pediatri italiani sono arrivati e la voce si è sparsa. Non stupisce quindi trovare il Poste de Santé affollato fin dal mattino da mamme e bambini vestiti con i coloratissimi abiti tradizionali: curiosi e sorridenti i bambini, serafiche e pazienti le madri. Cristiane, musulmane o animiste, non ci sono attriti né freddezza tra le donne in attesa e la speranza nelle cure e la gratitudine di chi torna a distanza di un anno sono visibili.
Il lavoro è diviso tra Mariaiva, Chiara, Isabella e Alessandro che in sala d’attesa raccolgono i dati dei pazienti e compilano le cartelle cliniche e i pediatri Marcello e Gilberto che, coadiuvati da Alessandro, dermatologo, e Gianluigi, chirurgo ortopedico già attivo in scenari di guerra, visitano senza sosta.
Alessandra è come sempre impegnata in farmacia: oggi molto spazio hanno avuto le preparazioni galeniche per i più piccoli e la compilazione dei dossier farmacologici per i pazienti… tutto scritto a mano…
Anche il lavoro di Matteo, il nostro dentista, prosegue a ritmi serrati: in una realtà in cui non sono garantite le cure salvavita, andare dal dentista è davvero un lusso. Poco numerosi gli interventi conservativi, per le condizioni di partenza dei pazienti, molte le estrazioni…ma anche dal dentista i sorrisi non mancano
Ci entusiasmano e rendono felici in questa missione la curiosità e la partecipazione del personale infermieristico del Poste de Santé: l’attività dei medici italiani è seguita scrupolosamente e filmata, tante sono le domande e gli scambi, una vera e propria giornata di formazione e confronto
E mentre dalla Svizzera, tra ritardi e voli cancellati, ci hanno raggiunto Simonetta e Begogna, stiamo organizzando la giornata di domani che ci vedrà impegnati nel Poste de Santé e nella maternità di Elinkin, un villaggio fluviale nel delta del fiume Casamance.





