Giorno 10 – il racconto di Mariaiva

​La nostra missione volge ormai al termine ed è tempo di bilanci.

In farmacia, il lavoro si fa meticoloso: è il momento dell’inventario. Al nostro arrivo, le valigie erano quasi pesanti sotto il carico di medicinali e presidi medici, frutto dell’impegno di chi si è speso per reperirli e della generosità di chi ha donato nelle farmacie di Imola e dintorni.
​Qui nulla va perduto. Si conta ogni singola compressa, ogni fiala, con la consapevolezza che lo spreco è un lusso che questo luogo non può permettersi. In questo contesto, la professionalità della nostra farmacista Alessandra è stata fondamentale: con pazienza e delicatezza, ha preparato le confezioni e spiegato le posologie. Intanto, pensa già al futuro: seleziona i farmaci in base alle scadenze e analizza quali sono state le patologie più diffuse.
Ipotizza già cosa sarà indispensabile portare il prossimo anno.

​A fine mattinata, Haide, la brava ed intraprendente infermiera che segue Alessandro e Gianluigi nelle medicazioni entra nella nostra farmacia per accogliere il prezioso materiale sul quale potrà contare. È felice e si assicura di riporlo in un luogo sicuro.

Tra poco la porta della farmacia si chiuderà, abbiamo ancora vivo nella mente il giorno del nostro arrivo, giorno in cui l’abbiamo pulita, rifornita e resa funzionale, ma pensiamo già alla prossima missione!