Giorno 13 – Ultime cose prima della partenza

Il racconto di Mariaiva

Le valigie sono quasi pronte, ma nessuno ha completamente voglia di lasciare questo posto.

Buona parte del bagaglio è occupata da stoffe, pochette e cestini: preziosi materiali che la brava Isabella trasformerà in bomboniere solidali.

​Anche la colazione resta un momento operativo, utile a definire gli ultimi dettagli. Per Alessandra, Gilberto e Gianluigi la mattinata prevede un incontro cruciale con il chirurgo ortopedico locale: un confronto necessario per gettare le basi di future collaborazioni.

Ieri sera, poi, la telefonata di Mariange ci ha dato una bella speranza: sembra esserci un’opportunità di occupazione per Colette, la ragazza non vedente. Dobbiamo assolutamente darle la notizia di persona prima di andare via.
​Ci aspetta un rientro faticoso, tra scali e lunghe attese, ma preferiamo non pensarci. Scegliamo di vivere al meglio ogni istante rimasto.

… e il racconto di Gianluigi

Questa mattina siamo andati io e Alessandra accompagnati da Gilberto e Robert dal Dr Abdou Diatta, ortopedico di Ziguinchor.
È un iniziale approccio conoscitivo e di eventuale collaborazione chirurgica. Con cautela ci siamo presentati e abbbiamo parlato di come funziona la loro ortopedia. Poi quali sono le loro più importanti esigenze. Ci siamo scambiate le e mail e il numero di Whaysapp per inviarci casi clinici da discutere assieme. Iniziare con foto conoscitive dei loro strumentari e delle tecniche.
Un rapporto cordiale aperto con probabili future collaborazioni sia scientifiche che operative. Un piccolo passo per avere un nuovo contatto.
Operativi sino all’ultimo. Macchine da guerra.